Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry.

Naturalmente vegan…senza uova!

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In questi giorni sto cucinando per il corso di permacultura che si tiene alla scuola agricola di Mezzana, qui a Balerna.

I vegani sono pochissimi, per lo più vegetariani ed onnivori.

La cosa che amo di più è proprio cucinare per loro, per fargli scoprire quanto sia buono mangiare senza derivati animali.

E quando proprio gli onnivori sono quelli che gradiscono di più io sono felice.

Magari non smetteranno di cibarsi di alcune cose, ma conoscere alimenti e metodi di cottura diversi potrà certamente ampliare il loro menù abituale e potranno ridurre il consumo dei derivati animali.

E così oggi ho preparato delle crespelle senza uova che sono davvero andate a ruba!!!

Ingredienti per 6/8 Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Per le crespelle:

  • 125 gr farina di riso o mais o grano saraceno
  • 85 gr farina di ceci
  • 40 gr farina di lupini
  • acqua gr 750
  • Sale qb
  • Prezzemolo

Per il ripieno:

Procedimento

Per prima cosa preparare la pastella mescolando molto bene le farine con l’acqua e lasciar e riposare da un minimo di 30 minuti fino ad anche 24 ore, più riposa meglio è.

Preparare il ripieno scaldando in una padella antiaderente dell’olio evo con 2 spicchi di aglio.

Aggiungere gli spinaci ben lavati e strizzati (attenzione agli schizzi di acqua e olio), lasciare appassire e rilasciare tutta la loro acqua, poi salare, mescolare bene e tenere da parte.

Pulire quindi la padella con della carta, aggiungere altro olio e sbriciolare il tofu con le mani (deve sembrare uovo strapazzato).

Fare soffriggere un paio di minuti, sfumare con il Tamari e poi aggiungere le spezie.

Unire quindi il tofu agli spinaci e mettere da parte.

A questo punto prendere la pastella dal frigo, salare a piacere ed aggiungere del prezzemolo, mescolare bene.

Scaldare la padella, ungendola pochissimo con un pennello, versare da 1 a 2 mestoli di composto, a dipendenza della grandezza della padella.

Cuocere alcuni minuti, finché la crêpe si staccherà facilmente, girarla e cuocere un altro minuto.

Continuare in questo modo fino l’esaurimento di tutta la pastella.

Ora possiamo farcire le crespelle con il ripieno di tofu e spinaci, arrotolare bene e tagliare in 2 metà.

Servire fredde o calde.

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Carciofo in fiore agrodolce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carciofo in fiore agrodolce

Realizzo questo piatto per il contest #mysterybox della rivista >>We Veg<<.

Carciofo in fiore agrodolce

Il contest prevede la realizzazione di una ricetta con tofu, olive e carciofi.

Io ho voluto azzardare contrasti un po’ spinti, con accostamenti decisamente inusuali, che a me sono piaciuti moltissimo. Un piatto agrodolce e anche un pochino piccante, ideale come antipasto.

Ingredienti per 2 persone Carciofo in fiore agrodolce:

Per la pasta:

  • farina di farro 80 gr
  • acqua  bollente 30 gr
  • 1 pizzico di curcuma

Per il ripieno:

  • >>tofu<< 100 gr
  • olive 10
  • cipolla 1/2
  • aceto di mele 1 cucchiaio
  • olio di cocco 2 cucchiaini
  • acqua qb
  • sciroppo d’agave
  • sale
  • curry

Per il condimento:

  • 2 carciofi
  • spicchio di aglio 1
  • olio EVO 1 cucchiaio
  • 1 manciata di capperi
  • salsa di soia 1 cucchiaio
  • burro di arachidi 1 cucchiaio
  • acqua ab
  • sale e pepe
  • erba cipollina

Procedimento:

Innanzitutto preparare la pasta fresca, impastando la farina e la curcuma con l’acqua bollente e fare riposare l’impasto per mezz’ora in frigo.

Ora in una padella anti aderente scaldare l’olio di cocco, soffriggere la cipolla, caramellandola leggermente con dello sciroppo d’agave, poi sbriciolare il tofu (precedentemente bollito per circa 10 minuti) nella padella.

Dopo un paio di minuti sfumare con l’aceto di mele e aggiungere il curry e le olive tagliate a pezzetti, regolare di sale e tenere da parte.

Riprendere quindi l’impasto estenderlo con il matterello non troppo fine poi copparlo in 4 dischi di media grandezza.

A questo punto disporre una cospicua parte di tofu e olive al centro di 2 dischi e coprirli con i rimanenti e sigillare i bordi con i rebbi della forchetta.

Pulire la padella e soffriggere l’aglio ed in fine il carciofo, che dovrà essere stato sfogliato lasciando solo il cuore intatto, cuocere quindi sia il cuore che le singole foglie.

Mentre in un pentolino stemperare il burro d’arachidi con la salsa di soia e un po’ d’acqua.

A parte cuocere i ravioloni in abbondante acqua bollente fino al momento in cui verranno a galla.

Comporre quindi il piatto farcendo il cuore di carciofo con un po’ di tofu al curry e olive, disporre poi il raviolo e i vari petali di carciofo, i capperi, qualche rondella di oliva e condire il raviolo con la salsa di burro di arachidi.

Completare il piatto con un pizzico di pepe ed erba cipollina.

 

 

La Sfida di Adam… veganizzare il Vitel Tonné

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Sfida di Adam… veganizzare il Vitel Tonné

Oggi è un giorno speciale…è salpata di nuovo >>l’Arca di Eva<<

La magnifica iniziativa di >>E.V.A. – Aida Vittoria Eltanin<< che da anni ormai traghetta migliaia di onnivori e vegetariani verso l’Eden vegano.

Un gruppo in cui per alcuni giorni vengono dati tutti i consigli pratici, culinari e medici (grazie agli interventi di numerosi esperti e professionisti della salute) per intraprendere nel modo più semplice possibile il percorso vegan.

Durante questo traghettamento viene sempre proposta una sfida…. La Sfida di Adam (il compagno di E.V.A.), ovvero veganizzare un piatto della tradizione.

E quest’anno la Sfida consiste nel realizzare una versione Vegan del Vitel Tonné… mi sono subito messa all’opera 😀

Ingredienti per 4 porzioni di Vitel Tonné vegan:

  • 12 fette di sedano rapa dello spessore di circa mezzo cm
  • 100 gr di ceci
  • 1/2 cucchiaino di fiocchi di alghe nori (o 1 pezzetto molto piccolo di alghe a piacere)
  • 2 cucchiai di capperi dissalati + altri per la guarnizione
  • 2 cucchiai di aqaufaba
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone

Per il brodo:

  • 2 lt di acqua
  • 1 carota+1 costa di sedano+1 cipolla piccola
  • 3 foglie di alloro
  • 4 bacche di gnipro
  • 3 chiodi di garofano
  • pepe

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Procedimento:

La ricetta è facilissima e velocissima, il passaggio più lungo è cuocere il brodo.

Dunque, per prima cosa mondare le verdure e metterle insieme a tutti gli altri ingredienti per il brodo ed alle fette di sedano rapa, in una pentola di acqua fredda, portare a bollore e poi abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per 20 minuti.

Quando il brodo è pronto filtrarlo, prelevarne 1 mestolo ed il resto conservarlo per ulteriori preparazioni, come risotti etc.

In un piccolo frullatore inserire i ceci, le alghe, i 2 cucchiai di capperi, il succo di limone ed il mestolo di brodo, frullare un paio di minuti in modo da avere una crema densa e liscia.

Travasare quindi il composto in una ciotola, montare a neve l’acqua di governo della scatoletta dei ceci (guarda il video per vedere come fare)

Poi aggiungere 2 cucchiai di aquafaba alla crema di ceci e capperi e mescolare delicatamente dal basso verso l’alto per incorporarla completamente.

Con l’aquafaba rimasta potete realizzare delle meringhe come nel video 😉

Disporre 3 fettine di sedano rapa sul piatto e decorare con la salsa  e qualche cappero.

Servire preferibilmente freddo.

Questa ricetta è anche dietetica, infatti non contiene nessun grasso aggiunto e nemmeno sale aggiunto (eccetto quello dei capperi…che sono comunque da lavare molto bene).

 

 

Tofu fatto in casa

Tofu fatto in casa

Il formaggio vegetale più famoso al mondo, uno degli alimenti base della cucina orientale, da preparare facilmente a casa tua.

Durante il corso professionalizzante alla >> Joia Academy -> uno dei piatti che abbiamo preparato è stato il tofu, lo abbiamo cucinato in diversi modi, ad esempio abbiamo realizzato il tofu fritto, oppure in carpione.

Ma soprattutto abbiamo realizzato il tofu a partire dai fagioli di soia secca, io amo fare formaggi e quindi questa lezione mi è piaciuta particolarmente.

Avevo già provato a fare il tofu a casa, ma con proporzioni tra soia e acqua completamente sbagliate con risultati fallimentari.

Ora invece faccio un tofu eccezionale, molto molto più buon odi quello che si può trovare al supermercato, se non ti andasse di cimentarti con la cagliatura per mancanza di voglia o tempo contattami, realizzo tofu anche su ordinazione.

Ma veniamo quindi alla ricetta.

Ingredienti per un panetto di Tofu da 270 gr

Attrezzatura necessaria (acquistabile direttamente su Amazon):

1- >> Pentola capiente a bordi alti ->

2- >> Schiumarola ->

3- >> Frullatore potente, io uso il Bimby, ma può andar bene ad esempio anche il >>KENWOOD BLEND-X PRO->

4- >> Sacchetto per filtrare latte vegetale ->

5- >> Fuscelle ->

6- >> Bilancia per alimenti ->

7- Canovaccio

E’ importante avere un frullatore potente per avere la miglior resa possibile e non buttare nutrienti preziosi.

Procedimento:

Mettere in ammollo la soia per 1 notte o comunque per almeno 8 ore, ma anche 12, cambiando l’acqua almeno un paio di volte.

Sciacquare i fagioli di soia metterli nel frullatore e frullare alla massima velocità per circa 2 minuti, nella metà di acqua.

Aggiungere la restante acqua e portare a bollore per 5 minuti.

A questo punto far raffreddare e filtrare il latte ottenuto utilizzando il >>sacchetto apposito-> e strizzare bene, conservare in frigo l’okara (il residuo secco filtrato che si potrà utilizzare per altre ricette).

Versare il liquido ottenuto nella pentola, nel frattempo sciogliere il nigari in 100 ml di acqua e tenere da parte.

Ora scaldare il latte, quando inizia a bollire e ad aumentare di volume versare nella pentola l’acqua con il nigari e togliere dal fuoco.

Mescolare leggermente, coprire la pentola con il canovaccio e fare riposare 15/20 minuti, a questo punto il latte sarà completamente cagliato.

Con l’aiuto della schiumarola trasferire la cagliata nelle fuscelle e lasciare scolare il siero.

A questo punto il tofu è pronto, conservarlo in un barattolo con soluzione di acqua e sale (8 gr di sale per 1 lt di acqua), bollire il tofu per qualche minuto prima di consumarlo.

Oltre che per piatti salati è ottimo ad esempio anche per gustose cheese cake come la mia >>Tofucake all’albicocca->