Il mio ragù di soia cruelty free

Il mio ragù di soia cruelty free

Il Ragù etico e pieno di gusto che non ti farà rimpiangere l’assenza della carne

Prima di diventare vegana non cucinavo quasi mai, la maggior parte dei miei pasti era composta da piatti pronti surgelati o affettati, l’unica cosa che veramente cucinavo bene era il ragù di cui ero ghiotta.

Eliminando la carne dalla mia alimentazione non potevo però rinunciare al MIO RAGU’, dopo vari tentativi con il granulare di soia che però non mi soddisfaceva mai del tutto, ho finalmente scoperto il macinato di soia.

Qui in Svizzera lo vendono alla coop, marca Délicorn, in Italia invece lo fa la Sojasun, e così è nato Il mio ragù di soia.

Purtroppo non è gluten free, ma contiene pochissimo glutine e riesco a sopportarlo molto bene, quindi non ci rinuncio!!!

Il mio ragù di soia

Ingredienti

  • 1/2 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota in
  • olio EVO q.b.
  • 400 gr macinato di soia oppure 200 gr >>granulato di soia<<
  • 1 lt salsa di pomodoro
  • ½ bicchiere vino rosso
  • curry q.b.
  • dado home made, oppure sale q.b.

Procedimento

Soffriggere cipolla sedano e carota in un filo d’olio, aggiungere 2 confezioni di macinato di soia, curry e sfumare con il vino, quando è evaporato aggiungere la salsa di pomodoro ed il dado fatto in casa.

Cuocere per 1 oretta a fuoco basso, regolare di sale se serve.

Utilizzare il ragù sulla pasta o per fare una gustosa lasagna o pasta al forno……oppure anche solo con un po’ di pane…..da leccarsi i baffi!!!

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Torta di farro soffice allo yogurt

Torta di farro soffice allo yogurt

Soffice come una nuvola e dal sapore delicato ti conquisterà.

Torta di farro soffice allo yogurt

Ultimamente ho preparato molti dolci senza glutine, che sono sempre più buoni, ma che come consistenza non riescono a darmi piena soddisfazione al 100%.

Oggi invece ho voluto fare una torta di farro, dopo molto che non ne facevo, e sono rimasta estasiata dalla consistenza soffice e dal sapore delicato di yogurt e vaniglia

E allora… Veloce e facilissima da preparare ecco la Torta di farro soffice allo yogurt.

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Ingredienti Torta di farro soffice allo yogurt, tortiera da 18cm:

  • farina di farro 250 gr
  • zucchero di canna 150 gr
  • 1/2 bustina lievito per dolci/cremor tartaro
  • yogurt di soia bianco naturale non zuccherato 150 gr (oppure 105 gr sciroppo d’agave)
  • estratto di vaniglia a piacere
  • 1 pizzico di sale
  • olio di girasole 100 gr
  • 1/2 cucchiaino >>olio di cocco<<
  • latte di riso qb (usando l’agave ne servirà pochissimo)

Procedimento:

In una ciotola capiente setacciare la farina, aggiungere quindi lo zucchero ed il lievito sempre setacciato, mescolare.

Ora unire gli olii e massaggiare a fondo la farina fino a farlo amalgamare completamente.

Aggiungere a questo punto lo yogurt continuando a mescolare amalgamando per bene, in fine aggiungere poco alla volta il latte di riso quanto basta a rendere l’impasto bello cremoso.

Finire con l’estratto di vaniglia ed il pizzico di sale.

Trasferire l’impasto in una tortiera foderata con carta forno e cuocere in forno pre riscaldato a 180° per 40 minuti (30 se ventilato).

Pasta choux Vegan e gluten free

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pasta choux Vegan e gluten free

La fortuna del principiante?

Oggi è nato un dibattito tra cuoche vegane ed aspiranti tali, riguardo la realizzazione della pasta choux vegan.

Nessuna era soddisfatta delle ricette provate fino ad ora.

Io non avevo mai provato a farla, ne mai avevo fatto la versione tradizionale, in quanto prima di diventare vegana non ero assolutamente in grado di cucinare nulla.

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Mi sono messa a cercare in rete il procedimento classico per realizzarla.

Seguendo le istruzioni di Iginio Massari e Luca Montersino ho sostituito gli ingredienti animali con la rispettiva alternativa vegetale e in men che non si dica i bignè erano pronti.

Vediamo come fare.

Ingredienti per 2 teglie di bignè fatti con Pasta choux Vegan e gluten free:

  • 200 ml acqua
  • 180 gr margarina
  • 110 gr farina di ceci
  • 150 gr >>mix di farine senza glutine<<
  • 40 gr di >>arrow root<< o amido di mais
  • 16 gr lievito per dolci o cremor tartaro
  • 220 ml latte di mandorle (20 gr di mandorle ammollate+200 ml acqua)
  • pizzico di sale

Procedimento:

Per prima cosa preparare il latte di mandorle frullando le mandorle  con l’acqua e filtrando  con un panno o con il sacchetto apposito.

Dopodiché unire il latte con la farina di ceci e mescolare bene per sciogliere i grumi, lasciare riposare.

In un pentola ampia versare l’acqua, il sale e la margarina tagliata a pezzi, portare a bollore facendo attenzione che tutta la margarina sia sciolta.

Quando bolle bene versare tutta in un solo colpo la farina precedentemente mescolata con l’amido e iniziare a mescolare vigorosamente.

Quando il composto si compatta diventando tipo una polenta e si stacca dai bordi è pronto e si può trasferirlo nella planetaria o nel bimby.

Io ho usato il bimby, velocità spiga, azionarlo, aggiungere il lievito e poi versare poco alla volta la pastella di ceci, lasciandola assorbire tra un rabbocco e l’altro.

Quando il composto sarà liscio ed omogeneo…e un po’ colloso trasferirlo in un sac à poche e formare i bignè su una teglia coperta di carta forno.

Cuocere in forno ventilato pre riscaldato a 180° per 20 minuti, con lo sportellino leggermente aperto.

Una volta raffreddati farcirli a piacere.

 

Curry di lenticchie rosse e riso integrale

Curry di lenticchie rosse e riso integrale

Oggi vediamo insieme una ricetta tipica indiana, che nasce già vegana.

L’unica cosa da fare è eliminare l’olio per renderla light ed adatta alla nostra Carbs’ Revolution, ed eventualmente personalizzarla.

vai al sito macrolibrarsi

Curry di lenticchie rosse e riso integrale

Gli ingredienti di questa ricetta sono per 2-3 persone…anche se io mi sono mangiata tutto sa sola…ma non diciamolo troppo in giro ahahaha.

Il latte di cocco è parecchio grasso, ma innanzitutto è un grasso più naturale rispetto a quello di un olio poiché meno raffinato e non aggiungendo altri grassi il piatto rimane comunque abbastanza bilanciato con le proporzioni 80% carboidrati, 10% proteine, 10% grassi ideale per uno stile alimentare salutare.

Quello che è importante è in ogni caso mantenere le percentuali rispetto al cibo ingerito durante tutta la giornata e non in un solo pasto.

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Ingredienti per 3 porzioni Curry di lenticchie:

(kcal 428 a porzione – 74% Carboidrati, 17% proteine, 9% grassi)

  • 1 tazza lenticchie rosse
  • 1 cipolla rossa
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 >>lattina piccola di latte di cocco<< (formato ridotto)
  • 1/2 cavolo bianco
  • 1/2 tazza passata di pomodoro
  • 2 cucchiaini curry
  • 1 cucchiaino peperoncino
  • 1 tazza riso bollito
  • 2 tazza acqua
  • 1 cucchiaino miso
  • prezzemolo

 

Report

Procedimento:

Affettare sottilmente la cipolla e l’aglio e metterli in una pentola, insieme alle lenticchie ed al latte di cocco, unire il cavolo, curry e peperoncino, la passata di pomodoro e l’acqua.

Portare a bollore e cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, verso fine cottura aggiungere il riso in modo che si scaldi e si amalgami insieme al resto degli ingredienti.

A fine cottura togliere dalla fiamma e aggiungere il miso sciolto in un goccio di acqua e mescolare bene, aggiungere il prezzemolo e servire.

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Tempeh fatto in casa, come prepararlo

Tempeh fatto in casa, come prepararlo

O anche “Carne di Soia”

Il Tempeh è un derivato della soia che io a doro, uno dei cibi a base di soia più salutari oltre che più buono.

Un  perfetto sostituto della carne, grazie alle sue proprietà nutrizionali, all’alto contenuto proteico ed anche alla sua consistenza.

E’ un prodotto che solitamente si può trovare nei negozi specializzati, al supermercato ancora non mi è capitato di trovarlo, ma è anche vero che qui in Svizzera siamo ancora un po’ indietro sull’argomento vegan, quindi magari in Italia si trova anche nei supermercati.

Rimane il fatto però che si tratta ancora di un cibo esotico, utilizzato infatti principalmente nella cucina asiatica, e quindi da noi ha un costo abbastanza elevato, farlo in casa costa 1/3 che acquistandolo, anche se il procedimento è un po’ lungo…. ma per quanto mi riguarda molto divertente.

Ingredienti per 200 gr di tempeh fatto in casa:

Attrezzature:

  • >>essiccatore<< (in alternativa un termometro e forno), oppure una yogurtiera o forno con luce accesa. 
  • sacchetto per frizzer

Procedimento per il tempeh fatto in casa:

Come prima cosa mettere in ammollo la soia per 12/24 ore, cambiando l’acqua almeno un paio di volte.

A questo punto arriva la parte più lunga e laboriosa, che però può essere vissuta come un momento di relax o meditativo…ovvero sbucciare tutti i fagioli di soia e spezzarli a metà.

Sfregandoli tra le mani si riesce a toglierne abbastanza, ma per un risultato ottimale è meglio fare un lavoro certosino.

Una volta che la soia è tutta spezzata cuocerla in abbondante acqua bollente per 20/30 minuti, in modo che si ammorbidisca senza sfaldarsi.

Lasciarla raffreddare e asciugare disposta ben aperta su uno strofinaccio.

Quando è ben asciutta trasferirla in una ciotola, aggiungere l’aceto e lo starter Rhizopus Oligosporus (un fungo addomesticato le cui spore formano effettivamente il tempeh).

Mescolare molto molto bene per distribuire lo starter in modo omogeneo, quindi inserire la soia in un sacchetto da frizer, dare la forna di panetto alto circa 2-3 cm e sigillare bene.

Forare in superficie il sacchetto abbondantemente in modo da far circolare l’aria e posizionare il panetto nell’essiccatore oppure nel forno con luce accesa,  va bene anche una yogurtiera, la temperatura deve rimanere tra 28/30°.

Tempeh fatto in casa

Dopo circa 24 ore (senza essiccatore anche fino a 36/48) il panetto dev’essere completamente ricoperto da una fitta ragnatela di filamenti bianchi detti ife che formano nel loro complesso la struttura vegetativa del Rhizopus chiamata micelio. (come nell’immagine qui sopra).

A questo punto il tempeh è pronto per essere gustato, cucinato in svariati modi, io ad esempio lo adoro marinato e utilizzato al posto della pancetta per una magnifica carbonara.

Si conserva in frigo per 1 settimana circa, in una soluzione di acqua e sale (8 gr di sale/1 lt di acqua) (alcuni mesi invece congelato).