Cuor di mela al cocco uvetta e cioccolato

Cuor di mela al cocco uvetta e cioccolato

La Torta Senza … sana leggera e buonissima.

Era da Natale che non preparavo un dolce, sto cercando di evitare oli e zucchero perché mi sento decisamente meglio non mangiandone.

Ma perché mai rinunciare ad una bella fetta di torta!?

Molto meglio invece preparare una buonissima torta senza olio e senza zucchero, che però mantenga tutto il suo gusto e sofficezza.

Prepariamo quindi il Cuor di mela al cocco uvetta e cioccolato.

Ingredienti per 6 persone Cuor di mela al cocco uvetta e cioccolato

  • Farina di farro 200 gr
  • Nocciole tritate finemente 50 gr
  • Cocco rapé 25 gr
  • Sciroppo d’agave 100/120 gr (o malto di riso)
  • Lievito per dolci 1/2 bustina
  • Pizzico di sale
  • Mele grattugiate 2
  • Acqua 200 ml
  • Uvetta 2 cucchiai+guarnizione
  • Cioccolato findente 4 quadretti oppure 2 cucchiai di gocce
  • Cannella qb

Procedimento

In una ciotola capiente setacciare la farina, aggiungere nocciole il cocco ed il lievito.

Unire anche le mele in modo da infarinarle bene e quindi asciugarle.

Aggiungere a questo punto l’agave, il sale, l’uvetta, il cioccolato e l’acqua, mescolando per amalgamare bene il tutto incorporando aria dal basso verso l’alto.

Trasferire in una teglia e decorare la superficie con un po’ di uvetta.

Cuocere in forno ventilato pre riscaldato a 180° per circa 30 minuti o finché ben cotta.

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Spalmabile alla nocciola hot spicy senza zucchero

Spalmabile alla nocciola hot spicy senza zucchero

Una coccola speciale in vista di San Valentino

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Martedì sono stata alla Joia Academy per seguire il corso sui piatti per un menù di San Valentino, abbiamo cucinato cose pazzesche, ed ho mangiato il dolce più buono che io abbia mai assaggiato. Uno degli ingredienti che lo componevano era una crema spalmabile alle nocciole che “Nutella levati proprio”… ma anche qualsiasi altra crema spalmabile in commercio. Dovete sapere che prima di diventare vegana sono stata una vera “Nutella addicted”, mangiavo vasetti da 750 gr in 2 gironi, la tenevo sul comodino, con cucchiaio a portata di mano e la mangiavo prima di dormire (se ci penso ora mi vengono i brividi). Negli ultimi 6 anni veg ho assaggiato diverse creme spalmabili che oggettivamente sono molto più buone della Nutella, e non vi ci vuole molto, visto che gli ingredienti principali della famosa crema sono solo zucchero e olio e di palma 😦 Potete vedere qui sotto le percentuali di ingredienti della famosa spalmabile.

  • zucchero 50%
  • olio di palma 23.5%
  • nocciole 13%
  • cacao 7%
  • latte in polvere 6.5%

Tutt’altra cosa per la mia crema Spalmabile alla nocciola hot spicy senza zucchero

Ingredienti per 250 gr di prodotto finito Spalmabile alla nocciola hot spicy senza zucchero

(il totale del peso degli ingredienti è 350 gr, ma trasformando le nocciole in crema si riducono di più del 50%)

  • Nocciole tostate 150 gr 43%
  • Latte di nocciole 85 gr 24%
  • Sciroppo d’agave 60 gr (oppure malto di riso) 17%
  • Cacao 35 gr 10%
  • Olio di semi 20 gr (Opzionale) 6%
  • Olio piccante qb (Opzionale)

Procedimento:

Il procedimento è facilissimo, ci vuole solo un pochino di pazienza per ridurre le nocciole in crema. Per fare ciò serve un frullatore molto potente, tipo >>Vitamix<<, per chi come me non avesse la fortuna di avere questo fantastico frullatore ci si arrangia. Ideale è un piccolo frullatore che permetta di lavorare piccole quantità, io ad esempio ho usato il >>Magic Bullet<<, frullare le nocciole per molto tempo fino a ridurle in una crema semiliquida, se non si possiede il Vitamix aiutarsi in questa operazione aggiungendo l’olio di semi che renderà più facile l’operazione. Una volta ottenuta la crema, cercando di non fondere il frullatore (frullare 1 minuto e poi lasciare riposare qualche secondo, ci vorranno 5/10 minuti), unire tutti gli altri ingredienti e frullare per amalgamare bene il tutto. Travasare in un vasetto e nasconderlo per non mangiarla tutta in 10 secondi ahahahaha. Contiene pochissima acqua quindi dovrebbe conservarsi penso almeno 1 settimana in frigo….ma di sicuro non ci arriverà 😉

Focaccia a lunga lievitazione

Focaccia a lunga lievitazione

Uno spuntino goloso sempreverde

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Da sempre non resisto ad una bella focaccia soffice, con sale grosso e olio abbondante.

Però da quando sono vegana ed in particolare attenta alla salute cerco di evitare di mangiarne, di certo non sono la cosa più sana che ci sia…soprattutto quelle industriali.

Nonostante tutto ogni tanto però lo sfizio me lo devo togliere, cosa c’è di meglio quindi se non prepararmela io, con ingredienti genuini, senza eccedere con olio e sale?

Ecco allora la mia Focaccia a lunga lievitazione, preparata con farina di farro e lievito madre.

Ingredienti per Focaccia a lunga lievitazione in teglia da 28 cm

  • Pasta madre rinfrescata 60 gr
  • >>Farina di farro<< 400 gr
  • acqua 400 gr
  • zucchero di canna 1 cucchiaino
  • sale 1 cucchiaino
  • pomodori datterini 12
  • Olio evo qb
  • Erbe aromatiche qb
  • Sale grosso per la finitura

Procedimento

Come prima cosa portare al raddoppio la pasta madre (circa 3 ore, ma dipende dalla temperatura e dalla forza della pm).

Quando ha raddoppiato di volume scioglierla in 100 gr di acqua con lo zucchero, posizionarla nella planetaria ed aggiungere la farina.

Quindi azionare la planetaria alla velocità minima ed incorporare l’acqua rimanente poco alla volta.

Impastare per 10 minuti, l’impasto sarà molto molle, quasi liquido, dopo questo tempo aggiungere il sale ed impastare ancora qualche minuto per amalgamare.

A questo punto travasare l’impasto in una ciotola, coprire con la pellicola e lasciare lievitare 7/8 ore, se come è successo a me i tempi di lievitazione vi obbligherebbero ad alzarvi in piena notte, oppure se dovete lavorare etc, far lievitare solo un’oretta e poi lasciar maturare in frigo per 15/18 ore.

Passato il tempo di maturazione togliere dal frigo (o terminato il tempo di lievitazione) trasferire l’impasto in una teglia oliata, fare qualche piega, per dare un po’ di struttura all’impasto, poi stenderlo delicatamente con le mani unte.

lasciar acclimatare e lievitare ancora qualche ora sempre coperto con pellicola, controllare il livello di lievitazione e le bolle per fare in modo di non farla lievitare troppo rovinandola.

Quando è lievitata correttamente tagliare i pomodorini a metà e posizionarli sull’impasto facendoli affondare leggermente, spargere la superficie della focaccia con sale grosso e erbe aromatiche a piacere.

Cuocere in forno preriscaldato da 230° statico, dopo 20 minuti abbassare a 200° e continuare la cottura per 20/30 (dipende dal forno), finché ben dorata, lasciare raffreddare su una graticola….e gustare.

Da sempre non resisto ad una bella focaccia soffice, con sale grosso e olio abbondante.

Stufato di tempeh al latte di cocco

Stufato di tempeh al latte di cocco

Un piatto per il pranzo della domenica in famiglia

Una delle foodblogger e Chef che più mi piace e che seguo sempre è Marzia del blog “La Taverna degli Arna“, questa è una rivisitazione di una sua ricetta, di cui trovate l’>>originale qui<<.

Io cerco sempre nuove ricette per prendere più che altro ispirazione, ma è molto difficile che poi la segua alla lettera, e così è stato anche in questo caso.

Ecco quindi come ho preparato il mio stufato di tempeh al latte di cocco.

Ingredienti per  lo stufato di tempeh al latte di cocco x 2p:

  • tempeh 100 gr (>>qui il procedimento per autoprodurlo<<)
  • carota 1 piccola
  • zucca 1/2 piccola
  • cipollotto 1
  • porcini essiccati 15 gr
  • anacardi ammollati tostati 50 gr
  • latte di cocco 50 gr
  • acqua qb
  • sale, pepe, peperoncino qb
  • aceto di mele 2 cucchiai
  • aneto per guarnire
  • succo di 1/4 di limone

Procedimento

Come prima cosa ammollare i funghi, tagliare la zucca a metà e cuocerla in forno mezz’ora a 200° fino a che la buccia sarà molto morbida.

Quindi mondare e tagliare le verdure, scaldare una padella soffriggere il cipollotto, aggiungere le carote e lasciare cuocere qualche minuto.

A questo punto aggiungere i funghi, un pizzico di sale e peperoncino a piacere, lasciare insaporire, quindi unire anche il tempeh e sfumare  con aceto di mele (o volendo con del vino).

Aggiungere un poco di acqua e lasciare cuocere a fiamma bassa, nel frattempo frullare gli anacardi con il latte di cocco, aggiungendo acqua fino ad avere un composto liscio e cremoso.

Ora unire la crmea di cocco e anacardi allo stufato ed amalgamare bene, regolare di sale e pepe.

Trasferire quindi in un piatto da portata e guarnire con qualche rametto di aneto.

 

Gnocchi di zucca e ceci senza glutine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gnocchi di zucca e ceci senza glutine.

Un primo proteico e colorato

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Ieri sono stata all’OrtoMercato ed ho fatto una bellissima spesa tra cui delle carinissime piccole zucche.

Così oggi ho deciso di fare gli gnocchi di Zucca, ma li volevo senza glutine e un po’ diversi dal solito, ecco che quidi è arrivata l’ispirazione per gli gnocchi di zucca e ceci senza glutine.

Gnocchi di zucca e ceci senza glutine

Ingredienti per gli gnocchi di zucca e ceci senza glutine

Per gli gnocchi

  • Zucca cotta in forno 300 gr
  • Farina di ceci 200 gr+qb
  • Fecola di patate 20 gr

Per il pesto di cavolo nero

Per la crema di cavolfiore

  • Cime di cavolfiore viola 6/7
  • Tofu 50 gr
  • Gambo di cipollotto 1
  • Olio evo 1 cucchiano
  • Salsa di soia 2 cucchiai

Procedimento

Per prima cosa preparare gli gnocchi, tagliare a metà la Zucca, privarla dei semi e cuocerla in forno.

Metterla in una teglia ricoperta di carta forno, posizionarla a faccia in giù e cuocere 30 minuti circa a 200°.

Controllare, quando la buccia si potrà facilmente bucare con i rebbi di una forchetta sarà pronta.

Farla raffreddare.

Nel frattempo preparare il tofu seguendo il procedimento che trovi qui.

Schiacciare la zucca con uno schiaccia patate e mescolarla con le farine, comporre i classici salsicciotti da tagliare in tanti tocchetti da 2 cm circa.

Passare gli gnocchi sui rebbi do una forchetta per farne scanalature, bollirli in abbondante acqua salata finché vengono a galla e scolarli con una schiumarola.

In una padella scaldare l’olio e saltare velocemente i cavolfiori ed il tofu precedentemente bollito per 10 minuti, sfumare con salsa di soia e poi frullare tutto con un goccio di acqua in modo da ottenere una salsa liscia e cremosa.

In un tritatutto frullare il cavolo nero, il tofu bollito e tutti gli altri ingredienti per il pesto, versando poca acqua fino ad avere un pesto leggermente cremoso.

Scaldare la crema di cavolfiore in un pentolino a parte.

In padella scaldare gli gnocchi con il pesto.

Con un grosso coppa pasta versare la crema di cavolfiore in un piatto piano, appoggiare sopra la salsa delicatamente gli gnocchi conditi con il pesto.

Grattugiare sugli gnocchi un poco di buccia di limone e versare qualche goccia sulla crema viola per il contrasto cromatico.

Dare una spolverata di pepe e di lievito in scaglie, concludere con delle foglioline di menta.