Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi

Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi

Il primo piatto dopo il corso alla Joia Academy.

Per 1 settimana sono rimasta immersa a 360° nella meravigliosa routine del corso professionalizzante di secondo livello al Joia.

Quando la sera tornavo a casa però non ho quasi mai mangiato perché sazia di tutto ciò che avevamo preparato durante il giorno.

Oggi ho finalmente ripreso in mano le redini della mia cucina, piena di entusiasmo e di voglia di mettere in pratica le tecniche studiate in questi giorni.

Allo stesso tempo una persona che mi segue su Facebook mi ha chiesto la ricetta di una pasta golosa, ed è da quella richiesta che nasce questo piatto.

In realtà tutto è nato discutendo di indice glicemico e di alimentazione vegetale come cura per il diabete di tipo 2.

Essendo stata via da casa per 1 settimana la dispensa piangeva un pochino, quindi non ho potuto realizzare un piatto che, se pur non ideale, possa essere adatto anche ad un diabetico.

Comunque la cosa importante per evitare picchi glicemici troppo lunghi e pericolosi è quella di ridurre al minimo l’uso di olio, se non eliminarlo completamente.

Quindi descriverò la ricetta di questa Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi come l’ho realizzata, ma dando anche delle alternative per renderla adatta anche per chi ha problemi di diabete o insulino-resistenza.

Ingredienti per Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi per 2 persone:

  • Pasta senza glutine 200 gr (pasta 100% di lenticchie per diabetici)
  • Asparagi 8 medi
  • Patate 2 medie (sostituirle con cavolfiore per diabetici)
  • Sedano rapa 1/2 piccolo
  • Cipollotto 3 cm
  • Pomodori secchi 6 metà
  • Nocciole tostate 10-15
  • Semi di finocchio qb
  • Noce moscata la punta di un cucchiaino
  • Sale qb
  • Olio 2 cucchiaini (opzionale, in caso di diabete consiglio di non usarlo)
  • Foglioline di menta per decorare
  • Zest di limone o arancia

Procedimento:

Per prima cosa lavare bene le verdure, pulire gli asparagi tagliando le punte, che vanno sbollentate 3 minuti in acqua salata e poi raffreddate in acqua salata fredda.

Con un pela patate pelare i gambi degli asparagi, pararli rendendoli quadrati e tenere da parte gli scarti e poi sbollentarli per 2 minuti con lo stesso procedimento delle punte.

Quindi tagliare i gambi a cubetti di 5mm e mettere da parte.

Allo stesso modo tagliare le patate (o i cavolfiori) sempre a cubetti regolari di 5mm.

I resti tagliari molto sottilmente e unirli agli scarti degli asparagi.

Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi

Tagliare fine anche il sedano rapa, unirlo agli scarti di patate e asparagi, aggiungere dell’acqua e frullare ad alta velocità per ottenere una crema liscia ed acquosa.

A questo punto mettere il composto sul fuoco e farlo ridurre finché diventa leggermente cremoso, circa 10 min.

In cottura aggiungere semi di finocchio e regolare di sale, alla fine aggiungere anche la noce moscata, travisare in un contenitore freddo e lasciare raffreddare.

Nel frattempo scaldare in una padella l’olio, oppure a secco, soffriggere il cipollotto, se non si usa l’olio stufare il cipollotto aggiungendo poca acqua per volta.

Aggiungere le patate (o cavolfiori), gli asparagi e le punte, stufare senza aggiungere acqua, ma abbassando la fiamma se si attaccano al fondo, finché ben dorati e morbidi.

In ultimo aggiungere i pomodori secchi tagliati fini e scaldare per 1 minuto.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo tagliate le nocciole al coltello e farne una granella.

Scolare la pasta ed unirla alla dadolata di verdure, aggiungendo una parte della crema e amalgamare bene.

Versare alcune cucchiaiate di salsa sul fondo di un piatto, adagiarvi sopra la pasta condita, decorare con le punte di asparagi, la granella di nocciole, le foglioline di menta e lo zest di limone o arancia.

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Focaccia a lunga lievitazione

Focaccia a lunga lievitazione

Uno spuntino goloso sempreverde

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Da sempre non resisto ad una bella focaccia soffice, con sale grosso e olio abbondante.

Però da quando sono vegana ed in particolare attenta alla salute cerco di evitare di mangiarne, di certo non sono la cosa più sana che ci sia…soprattutto quelle industriali.

Nonostante tutto ogni tanto però lo sfizio me lo devo togliere, cosa c’è di meglio quindi se non prepararmela io, con ingredienti genuini, senza eccedere con olio e sale?

Ecco allora la mia Focaccia a lunga lievitazione, preparata con farina di farro e lievito madre.

Ingredienti per Focaccia a lunga lievitazione in teglia da 28 cm

  • Pasta madre rinfrescata 60 gr
  • >>Farina di farro<< 400 gr
  • acqua 400 gr
  • zucchero di canna 1 cucchiaino
  • sale 1 cucchiaino
  • pomodori datterini 12
  • Olio evo qb
  • Erbe aromatiche qb
  • Sale grosso per la finitura

Procedimento

Come prima cosa portare al raddoppio la pasta madre (circa 3 ore, ma dipende dalla temperatura e dalla forza della pm).

Quando ha raddoppiato di volume scioglierla in 100 gr di acqua con lo zucchero, posizionarla nella planetaria ed aggiungere la farina.

Quindi azionare la planetaria alla velocità minima ed incorporare l’acqua rimanente poco alla volta.

Impastare per 10 minuti, l’impasto sarà molto molle, quasi liquido, dopo questo tempo aggiungere il sale ed impastare ancora qualche minuto per amalgamare.

A questo punto travasare l’impasto in una ciotola, coprire con la pellicola e lasciare lievitare 7/8 ore, se come è successo a me i tempi di lievitazione vi obbligherebbero ad alzarvi in piena notte, oppure se dovete lavorare etc, far lievitare solo un’oretta e poi lasciar maturare in frigo per 15/18 ore.

Passato il tempo di maturazione togliere dal frigo (o terminato il tempo di lievitazione) trasferire l’impasto in una teglia oliata, fare qualche piega, per dare un po’ di struttura all’impasto, poi stenderlo delicatamente con le mani unte.

lasciar acclimatare e lievitare ancora qualche ora sempre coperto con pellicola, controllare il livello di lievitazione e le bolle per fare in modo di non farla lievitare troppo rovinandola.

Quando è lievitata correttamente tagliare i pomodorini a metà e posizionarli sull’impasto facendoli affondare leggermente, spargere la superficie della focaccia con sale grosso e erbe aromatiche a piacere.

Cuocere in forno preriscaldato da 230° statico, dopo 20 minuti abbassare a 200° e continuare la cottura per 20/30 (dipende dal forno), finché ben dorata, lasciare raffreddare su una graticola….e gustare.

Da sempre non resisto ad una bella focaccia soffice, con sale grosso e olio abbondante.

Pandolce con uvetta mandorle e cardamomo gluten free

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Esperimenti dopo il corso al Joia sui dolci lievitati con pasta madre per le feste natalizie

Pandolce con uvetta mandorle

Ingredienti per tortiera da 18 cm Pandolce con uvetta mandorle:

  • 200 gr mix farine senza glutine(ma anche farina con glutine come si preferisce)
  • 150 gr zucchero di canna
  • 1/2 bustina lievito per dolci o cremor tartaro
  • 20 gr farina di lupini stemperata in 40 ml di acqua
  • 50 gr di burro vegan autoprodotto (olio di cocco, di oliva e di girasole, acqua e ghiaccio)
  • Cardamomo a piacere
  • 1 manciata di uvetta e 1 di mandorle
  • 200 ml di acqua

Procedimento Pandolce con uvetta mandorle:

Come prima cosa in una ciotola capiente unire tutti i solidi, compresa farina di lupini, precedentemente stemperata con l’acqua.

Aggiungere quindi l’acqua ed il burro emulsionati con il mini pimer, alla fine unire uvetta e mandorle.

Mescolare delicatamente e trasferire il composto in una tortiera oliata e infarinata.

Cuocere in forno preriscaldato 180° statico per 35 minuti

Tofu fatto in casa

Tofu fatto in casa

Il formaggio vegetale più famoso al mondo, uno degli alimenti base della cucina orientale, da preparare facilmente a casa tua.

Durante il corso professionalizzante alla >> Joia Academy -> uno dei piatti che abbiamo preparato è stato il tofu, lo abbiamo cucinato in diversi modi, ad esempio abbiamo realizzato il tofu fritto, oppure in carpione.

Ma soprattutto abbiamo realizzato il tofu a partire dai fagioli di soia secca, io amo fare formaggi e quindi questa lezione mi è piaciuta particolarmente.

Avevo già provato a fare il tofu a casa, ma con proporzioni tra soia e acqua completamente sbagliate con risultati fallimentari.

Ora invece faccio un tofu eccezionale, molto molto più buon odi quello che si può trovare al supermercato, se non ti andasse di cimentarti con la cagliatura per mancanza di voglia o tempo contattami, realizzo tofu anche su ordinazione.

Ma veniamo quindi alla ricetta.

Ingredienti per un panetto di Tofu da 270 gr

Attrezzatura necessaria (acquistabile direttamente su Amazon):

1- >> Pentola capiente a bordi alti ->

2- >> Schiumarola ->

3- >> Frullatore potente, io uso il Bimby, ma può andar bene ad esempio anche il >>KENWOOD BLEND-X PRO->

4- >> Sacchetto per filtrare latte vegetale ->

5- >> Fuscelle ->

6- >> Bilancia per alimenti ->

7- Canovaccio

E’ importante avere un frullatore potente per avere la miglior resa possibile e non buttare nutrienti preziosi.

Procedimento:

Mettere in ammollo la soia per 1 notte o comunque per almeno 8 ore, ma anche 12, cambiando l’acqua almeno un paio di volte.

Sciacquare i fagioli di soia metterli nel frullatore e frullare alla massima velocità per circa 2 minuti, nella metà di acqua.

Aggiungere la restante acqua e portare a bollore per 5 minuti.

A questo punto far raffreddare e filtrare il latte ottenuto utilizzando il >>sacchetto apposito-> e strizzare bene, conservare in frigo l’okara (il residuo secco filtrato che si potrà utilizzare per altre ricette).

Versare il liquido ottenuto nella pentola, nel frattempo sciogliere il nigari in 100 ml di acqua e tenere da parte.

Ora scaldare il latte, quando inizia a bollire e ad aumentare di volume versare nella pentola l’acqua con il nigari e togliere dal fuoco.

Mescolare leggermente, coprire la pentola con il canovaccio e fare riposare 15/20 minuti, a questo punto il latte sarà completamente cagliato.

Con l’aiuto della schiumarola trasferire la cagliata nelle fuscelle e lasciare scolare il siero.

A questo punto il tofu è pronto, conservarlo in un barattolo con soluzione di acqua e sale (8 gr di sale per 1 lt di acqua), bollire il tofu per qualche minuto prima di consumarlo.

Oltre che per piatti salati è ottimo ad esempio anche per gustose cheese cake come la mia >>Tofucake all’albicocca->

Pane o pizza? Meglio entrambi

Pane o pizza? Meglio entrambi

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Chi è che non ama la pizza? Un alimento che mette d’accordo tutti!

Anche nelle pizzerie sempre più spesso si trova ormai per fortuna l’impasto fatto con la farina integrale, anche all’Osteria Ristorante Bar Ideal dove lavoro (infatti devo ringraziare il mio collega pizzaiolo per questa ricetta);

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